Engineering

Engineering, multinazionale leader grazie all’innovazione continua

Abbiamo intervistato Orazio Viele, Direttore Generale - Direzione Generale Tecnica, Innovazione e Ricerca  di Engineering sponsor del South Italy Drupal Camp la prima edizione dell'evento dedicato alla community Drupal che si terrà venerdi 12 giugno presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

 

Qual è la storia di Engineering?

30 anni non sono molti per la storia di un'impresa, ma sono un'era per un'azienda di informatica. Nel 1980, quando l’attuale presidente Michele Cinaglia fondava Engineering Ingegneria Informatica, l'informatizzazione in Italia muoveva ancora i primi passi. L'azienda nasce grazie a un’operazione di management buy out da Cerved, la società di informatica del sistema camerale italiano, oggi Infocamere. Rosario Amodeo diviene azionista nell'84 ed entra in azienda nel 1988. Tre volumi delle edizioni raccontano vicende e sviluppi di Engineering e del suo mercato. 

Da software house a player globale, Engineering sbarca in Borsa nel 2000. Grazie all’arrivo di nuovi capitali provenienti dal mercato, l’azienda e il Gruppo hanno finanziato la crescita delle attività, per linea interna e per acquisizioni, in un mercato sempre più globale e sempre più competitivo. Negli ultimi anni Engineering ha investito oltre 200 milioni di euro in nuove acquisizioni, che hanno arricchito il Gruppo in termini di competenze e risorse che contano oggi quasi 7.300 professionisti IT.

Nel 2013 One Equity Partners, un fondo americano che gestisce oltre 10 miliardi di dollari di investimenti per conto di JP Morgan in tutto il mondo, è entrato a far parte della compagine azionaria di Engineering con una quota pari al 29,9%.

Il 21 Gennaio 2015 JP Morgan ha ceduto la partecipazione in Engineering a OEP Secondary Fund.

 

Siete una delle aziende leader in Italia in termini di sviluppo software e d'innovazione, quali sono i vostri nuimeri?
7.400 dipendenti e 2.500 risorse nell'indotto, oltre 40 sedi distribuite in Italia, Belgio, Repubblica di Serbia, Norvegia, Sud America (Brasile e Argentina) e Stati Uniti, un portafoglio ricavi consolidato nel 2014 di circa 853 milioni di Euro.

La capogruppo Engineering Ingegneria Informatica è quotata dal dicembre 2000 alla Borsa di Milano e le azioni ordinarie sono trattate nell’indice FTSE Italia STAR composto dai titoli con i più alti requisiti industriali e patrimoniali.

Engineering ha una presenza consolidata su tutti i mercati verticali e opera attraverso 4 business unit - Pubblica Amministrazione e Sanità, Telco & Utilities, Industria e Servizi, Finanza - supportate da centri di competenza trasversali rispetto alle business unit e dalla Direzione Ricerca & Innovazione che, con circa 250 risorse, ha il doppio ruolo di promuovere la ricerca sul software a livello internazionale e trasferire l’innovazione al ciclo produttivo delle strutture di business.

Il Gruppo ha rafforzato la sua presenza in ambito Managed Operations con una rete integrata di 5 Data Center (a Pont Saint Martin, Milano, Torino, Vicenza e Roma) predisposti per l'erogazione di servizi finalizzati alla business continuity e alla gestione delle infrastrutture IT.

Asset esclusivo nel panorama nazionale è la Scuola di Formazione "Enrico Della Valle”, che con 170 docenti certificati e 315 corsi a catalogo eroga 16.950 giornate di formazione tecnica, metodologica e di processo all'anno.

 

Quali sono le ultime novità della vostra offerta ?
Per quanto riguarda lo scenario futuro abbiamo avviato già dall'anno scorso un corposo programma di investimenti per acquisire posizione di leadership in ambito cloud e big data. In particolare, estenderemo la nostra offerta di servizi gestiti, oggi basata su 4 data center in Italia, per offrire servizi in cloud (IaaS, PaaS e SaaS) in modalità pay-per-use. Trasformeremo le nostre soluzioni per settori verticali in cui siamo leader (Sanità, Utility, Finanza) in architettura cloud, trasformando anche il business model da licenze on-premise a pay-per-use
 

Avete una vostra sede a Napoli, qual è la motivazione che Vi ha spinto a diventare sponsor di SID CAMP? 

Abbiamo due sedi in Campania: una a Napoli e una a Torre Annunziata con un totale di circa 500 dipendenti. La motivazione per la sponsorizzazione è duplice: Drupal è una piattaforma che sta ricevendo sempre più interesse da parte del mercato e noi vogliamo farci trovare preparati a rispondere a questa sollecitazione che arriva sempre più forte dal mercato; inoltre, occasioni come questa ci consentono di entrare in contatto con talenti con cui poi costruire un network per collaborazioni future.